CAUCASO

Tchelaberd detto anche

“Kasak ad Aquile”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dimensioni: m. 2,58 x 1,34

Epoca: fine del XIX secolo.

Conservazione: perfetta.

Provenienza: collezione privata, Roma

 

Si tratta forse della tipologia più celebre, più contesa, dell’intero Caucaso.

 

Il tappeto, originario del Karabagh (vicino al distretto di Kasak), si dice del villaggio di Tchelaberd, è universalmente noto come “”Kasak ad Aquile” o talvolta anche “Sunburst Kasak”.

 

Il primo soprannome è per un antico accostamento dei medaglioni con le aquile dello zar. Il secondo a sottolineare la potenza del disegno. Interessante e suggestiva è anche la teoria di John Eskenazi espressa nel suo libro Il Tappeto Orientale (Allemandi 1983, pg 59-60) in cui si ipotizza una lontana origine del disegno dall’antico motivo dell’Uccello Solare.

 

Il campo è scandito da tre medaglioni contornati da numerosi piccoli caratteri geometrici e stilizzazioni anche zoomorfe.

 

La bordura è tradizionale della classe, completa di tutte le sue cornici originali e dominata da una banda centrale a rosette.

 

Innumerevoli sono i “Kasak ad Aquile” presenti in bigliografia: tra i tanti un bell’ esemplare a tre medaglioni ma meno ricco di questo nei motivi secondari fu pubblicato da P. Bausback, Antike Meisterstucke Orientalischer Knupfkunst, 1975, Manheim pg 119.

 

 

 

 

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